6 Dal 1944 al servizio della Scuola Non basta conoscere i valori, è indispensabile interiorizzarli per vivere secondo valori. La scuola è vita, ma una vita in cui gli alunni sono protetti dagli insegnanti, che non devono mai sostituirsi agli allievi, ma essere sempre presenti ed agire in modo intenzionale per la piena attuazione delle loro potenzialità. La scuola insegna a vivere, ma è vita essa stessa, è continuo esercizio di diritti e di doveri. La scuola è vita personale, sociale, comunitaria. L’educazione scolastica è basilare per una positiva azione politica. Un ruolo determinate ha anche la famiglia che deve essere sempre esempio positivo, testimonianza di cultura, valori, spiritualità, trascendenza. Fondamentali sono la sinergia, la cooperazione, la condivisione e la corresponsabilità tra scuola e famiglia. Essere educatori è molto complesso, perché bisogna essere sempre presenti a sé stessi, attenti, saper leggere la realtà per dare positive risposte, si educa sempre con il positivo, si deve ponderare ogni decisione, si deve essere testimoni. La società deve mettere in atto tutte le strategie e le determinazioni che devono mirare a realizzare in ogni persona visioni e azioni politiche finalizzate al bene personale e comunitario. Dobbiamo costruire, anche tramite la politica umanizzata ed umanizzante, una nuova società nella quale le nuove generazioni, personalmente e insieme, possano volare con coscienza, responsabilità, libertà, rispetto, fiducia, deontologia, cultura, professionalità e spirito critico sempre più in alto in un universo comunitario, proiettati verso la trascendenza.
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