LA POLITICA AL SERVIZIO DELLA PERSONA E DELLA COMUNITÀ

54 Dal 1944 al servizio della Scuola di xenofobia e razzismo), il richiamo a sentimenti popolari in contrasto con le istituzioni centrali italiane (a cui gli esponenti leghisti solevano riferirsi con l'epiteto di "Roma ladrona"), un marcato euroscetticismo e a tratti anche un spesso malcelato antieuropeismo. Forza Italia Forza Italia (FI) è un partito politico italiano di centro-destra. Fondato il 16 novembre 2013 da Silvio Berlusconi, riprende il nome e il simbolo dell'omonima formazione politica attiva dal 18 gennaio 1994 al 27 marzo 2009. Vi è confluita la maggioranza degli esponenti del Popolo della Libertà dopo la scissione dell'area di Angelino Alfano, passata invece al Nuovo Centrodestra. I riferimenti culturali sono fondamentalmente riconducibili al moderno conservatorismo liberale e alla tradizione moderata. Le tesi della dottrina sociale della Chiesa cattolica trovano spazio nella concezione secondo la quale la famiglia sia il nucleo fondamentale della società. Le posizioni in materia economica sono largamente basate sulle elaborazioni incentrate su privatizzazioni e liberalizzazioni. Sui diritti civili spesso ci sono opinioni discordanti, tuttavia il partito ha votato contro la legge sul biotestamento e contro la legge sulle unioni civili per le coppie gay, proponendo anche (insieme a Lega e Fratelli d’Italia) un referendum abrogativo per abolire questa legge dopo la sua approvazione. La linea ufficiale è inoltre contraria alle adozioni gay, alle misure di contrasto/prevenzione dell’omofobia, alla legalizzazione della cannabis e allo ius soli. Al fine di orientare i consumi, si ritiene che il sistema tributario non debba essere vessatorio, quanto piuttosto incentrato sulle imposte indirette e su quelle reali, rispetto a quelle dirette e personali. Onde ridurre i costi del funzionamento della macchina statale, si mira ad una riorganizzazione della pubblica amministrazione ed alla soppressione degli enti valutati come "inutili". Altre opinioni riguardano una linea inequivocabilmente atlantista in materia di politica estera, un coerente europeismo, il mantenimento di buone relazioni con la Russia, libertà di coscienza in tematiche di bioetica, l'istituzione di un Garante indipendente per la spesa sanitaria e la tutela dei diritti dei diversamente abili, posizioni rigorose contro l'immigrazione clandestina, la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e magistratura inquirente, nuove assunzioni e risorse per le forze dell'ordine, l'abolizione dell'obbligatorietà dell'azione penale e dei reati di opinione, la limitazione del carcere e della custodia cautelare, l'abrogazione della Legge Merlin, l'utilizzo dell'energia nucleare, l'ammodernamento del sistema infrastrutturale italiano, tra cui il completamento dell'alta velocità ferroviaria e la costruzione del ponte sullo Stretto di Messina. LA SINISTRA Nel corso del Novecento, la sinistra ha compreso varie posizioni ideologiche che vanno dalla socialdemocrazia, il socialismo, il comunismo e, sotto certi profili, al liberalismo sociale. Gli studiosi francesi hanno classicamente contrapposto l'ordine della destra al movimento della sinistra, la conservazione della destra al cambiamento della sinistra. Sono criteri che G. Sartori definisce vaghi e troppo relativistici. Una volta esposte le tre caratteristiche a fondamento della sinistra, • primo, che partiti ed elettori marxisti sono di sinistra per definizione; • secondo, che dove non esistono partiti del genere possiamo fare ricorso a un criterio supplementare, cioè la discriminazione a favore dei meno abbienti; • terzo, che quest'ultimo criterio non si applica ai partiti la cui ideologia sia contraria al marxismo, anche se essi chiedono cambiamenti ed esprimono una protesta degli stratiinferiori,

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