52 Dal 1944 al servizio della Scuola LA DESTRA E LA SINISTRA Elena Fazi Perché si chiamano Destra e Sinistra? I termini risalgono alla convocazione in Francia degli Stati generali del 1789 nella Sala dei tre Ordini.In quella sede gli esponenti conservatori presero i posti alla destra del Presidente, i radicali quelli alla sinistra. Da allora in tutte le convocazioni di ogni assemblea le persone si disposero secondo questo ordine: a destra prevaleva la corrente volta a mantenere l’ordine costituito, a sinistra stava la componente più riformista e/o rivoluzionaria. Dalla Francia questa disposizione organizzativa si estese negli altri paesi, tanto che Destra e Sinistra finirono di indicare una posizione logistica per rappresentare l’orientamento politico delle persone ivi collocate. Per esempio, nel Regno Unito il termine left è stato utilizzato per indicare le componenti liberale (erede degli Whig) e laburista, in Germania il termine linke per indicare prevalentemente i socialdemocratici LA DESTRA1 Il significato politico di destra, nato insieme a quello di sinistra durante la Rivoluzione francese, ha subito molte variazioni, a seconda dei tempi e dei paesi, ma indica in genere un orientamento moderato, conservatore o, nelle sue punte più estreme, reazionario. I partiti della destra in Italia nel tempo Nel 20° sec. si sono detti di destra anche partiti praticanti metodi di eversione violenta, antiliberali e soprattutto assertori di un estremo nazionalismo (nazionalismo, fascismo, nazionalsocialismo ecc.). In Europa la storia dei partiti di destra è identica a quella dei partiti conservatori; solo in Italia il nome corrisponde a una concreta realtà storica, poiché fu assunto come denominazione (precisata poi in quella di destra storica) dal partito liberale moderato, la cui formazione fu compiuta sotto la guida di Cavour. È il partito che fornì la classe dirigente italiana, portando a termine, con Roma capitale, il processo di unificazione nazionale. Fra i fondamentali problemi che la destra affrontò, negli anni in cui rimase al potere, furono l’organizzazione centralizzata rispondente alla rigida concezione dello Stato propria dei suoi uomini e la soluzione liberale dei rapporti fra Stato e Chiesa, fissata nella legge delle guarentigie. Dopo il 1876, con l’avvento della sinistra al potere, la destra esercitò per un certo tempo l’opposizione, cessata con l’avvento del trasformismo e la connessa progressiva sparizione delle distinzioni tra i due antichi partiti. I partiti della destra in Italia oggi La destra italiana è composta in gran parte da tre partiti che si collocano, nell’arco costituzionale, rispettivamente da una destra FdI a un centro destra Lega e Forza Italia. Fratelli d’Italia Il Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale (MSI-DN), fino al 1972 Movimento Sociale Italiano (MSI), è stato un partito politico italiano, d'ispirazione neofascista. Successivamente si è dichiarato post-fascista, fino ad assumere posizioni affini alla destra di stampo conservatore, sebbene sul piano economico resistessero delle tesi anti-globaliste, scettiche verso il libero 1 Adattamento e riduzione da Wikipedia e da Treccani
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