24 Dal 1944 al servizio della Scuola Nel secondo dopoguerra i partiti di massa furono Democrazia Cristiana e Partito Comunista Italiano: questa fu una delle peculiarità del sistema politico italiano. Il ruolo fondamentale svolto dal movimento comunista nella Resistenza consentì al PCI di prendere il posto del Partito Socialista come rappresentante della classe operaia e di diventare stabilmente, dopo il 1948, il secondo partito italiano nonché il primo della sinistra Col tempo, nel corso del XX sec., i partiti di massa sono diventati sempre più degli apparati burocratici: negli anni 90 l’inchiesta giudiziaria “mani pulite” smascherò un vasto sistema clientelare che poggiava sulla corruzione politico-finanziaria dei partiti (Tangentopoli), coinvolgendo sia molti uomini della politica sia la maggior parte dei partiti storici che, in seguito, a causa dello scandalo, si sono sciolti o trasformati. La necessità di accordi continui fra partiti ha portato alla cosiddetta partitocrazia, e cioè l'occupazione, da parte dei partiti, di tutti i gangli dell'amministrazione pubblica, con l'inevitabile corollario di corruzione, nepotismo, inefficienza. Per molti la caduta del Muro di Berlino nel 1989, che aveva visto la contrapposizione di due mondi, quello occidentale, capitalista, facente capo ideologicamente agli USA e quello comunista, facendo capo ideologicamente all’URSS, ha rappresentato, tra le altre cose, la fine di un ciclo storico caratterizzato dalla predominante contrapposizione ideologica che sembra aver scandito tutto l’arco del ventesimo secolo e non solo in Italia. Anzi, da quel momento in poi si parla di “crisi delle ideologie” anche se l’analisi di tale fenomeno è ancor più complesso. Tutto ciò, insieme alla crisi delle ideologie e alla fine della guerra fredda ha portato ad una generale perdita di credibilità e autorevolezza dei partiti, iniziata durante gli anni Ottanta con il calo graduale ma inesorabile dei consensi di PCI e DC, e culminati nel crollo successivo all'inchiesta di Mani Pulite del 1992. A questa domanda di rinnovamento proveniente dalla società italiana si deve aggiungere però il deteriorarsi del concetto del ”partito di massa”, ormai superato: non è un caso che dopo la disgregazione di PCI e DC e la scomparsa del PSI e dei partiti laici, le nuove forze politiche emergenti sono state movimenti "personali" come Forza Italia Partiti politici italiani di destra e sinistra Il panorama politico italiano, quindi, dal 1992 in poi è cambiato radicalmente. Si sono formati: - Il Partito Democratico (genericamente afferente all’ideologia di sinistra) - Alleanza Nazionale (genericamente afferente all’ideologia di destra) - Il Partito Popolare Italiano, già Democrazia Cristiana (genericamente afferente all’ideologia di democrazia ma con l’accezione dei valori “cristiani”) - La Lega Nord (genericamente afferente a ideologia di destra) - Forza Italia (genericamente afferente a ideologia di destra/ uomo solo al potere?) - I Verdi (moderna ideologia della salvaguardia dell’ambiente e della sostenibilità) - I Socialisti Democratici (genericamente afferente all’ideologia di sinistra) L’evoluzione dei partiti non è terminata tuttavia e nuove formazioni e aggregazioni stanno sorgendo. Partiti più comuni: - PRI: Partito Repubblicano italiano - PDL: Partito della Libertà trasformatosi in Forza Italia - PD: Partito Democratico - PS: Partito Socialista - UDC: ex DC - 5 Stelle
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