12 Dal 1944 al servizio della Scuola Monarchia da Monos (solo) indica il governo di un solo uomo. E’quella forma di governo nella quale i poteri di sovranità popolare e nazionale fanno capo a un’autorità sostanzialmente, ma non esclusivamente, monopersonale, basata su fattori di legittimazione tradizionale (monarchia assoluta) o legale (monarchia costituzionale) e comunque, in genere, sul principio della “rappresentanza senza elezione”. Nel guardare all’antichità classica, la Grecia delle origini non conosce altri ordinamenti politici che quelli monarchici: monarchica era la società cretese-micenea e monarchiche di tipo paternalistico sono quelle rappresentate da Omero nell’VIII/VII sec. a.C. La monarchia fu presto esautorata dalle aristocrazie che quasi ovunque soppiantarono gli antichi istituti, conservandosi in poche regioni culturalmente arretrate o agli estremi della civiltà ellenica (in Macedonia, l’Epiro) e a Sparta, dove si mantenne sotto la forma della diarchia (governo di due). In età propriamente storica (dal VII sec. in poi) l’istituto monarchico è avversato anche sotto il profilo teorico dai Greci, restii ad ammettere che uomini liberi possano sottostare al dominio di uno solo. Platone e Aristotele, che pur non escludono il bene che può derivare ai sudditi da un saggio monarca, hanno presente la frequente e nefasta degenerazione della monarchia in tirannide. L’istituto monarchico risorse nel mondo ellenico dopo la conquista macedone della Grecia e la formazione dei grandi imperi ellenistici. Caratteristici della monarchia d’età ellenistica furono: 1. l’assolutismo dispotico, 2. il culto prestato alla persona del monarca, 3. il difetto di legalità. Sostegno principale ne fu l’esercito, in massima parte mercenario e il complicato sistema amministrativo fiscale che fece, per es., dell’Egitto tolemaico un anticipatore dei moderni Stati accentratori e burocratizzati. La sovranità assoluta dei monarchi, illimitata nei riguardi delle popolazioni barbare assoggettate (per es., nell’Egitto e nelle regioni orientali dell’impero seleucidico), ebbe un qualche freno nei rapporti tra i sovrani ellenistici e le città greche appartenenti ai loro regni, le quali godettero di una certa autonomia amministrativa; più volte i sovrani s’impegnarono, nelle dichiarazioni ufficiali, al rispetto della eleutherìa, autonomìa, demokratìa delle città. Malgrado queste parvenze di autonomia, la mancanza di libertà politica accentuò il disinteresse dei singoli verso la cosa pubblica: causa prima della fragilità interna di quei regni e del loro soccomberea Roma. A Roma la monarchia è la prima forma costituzionale: la città sarebbe stata fondata da un re, Romolo, cui succedettero, secondo la tradizione, altri 6 re: il nome etrusco del 5° e 7° re (Tarquinio) ha fatto ipotizzare un periodo di dominazione straniera nell’Urbe durante il 6° sec. a.C. La m. sarebbe durata 244 anni (753-509 a.C., secondo Varrone): se sono dubbi la precisione delle date, il numero, la personalità e l’opera stessa dei singoli sovrani, è certo che fino a tutto il 6° sec. la città fu retta a monarchia. Sui modi del passaggio alla repubblica, vi sono 2 teorie contrastanti: • una evolutiva, che ammette una transizione graduale, attraverso forme di governo collegiale con potestà diseguale, alla collegialità eguale dei consoli; • un’altra che riconosce la sostanza della tradizione, presentando il passaggio come un evento rivoluzionario. Il re romano era a vita, fornito di omnis potestas e libero dal rendere conto del proprio operato; la monarchia non era ereditaria e l’elezione del re da parte del popolo doveva essere convalidata dall’autorità del Senato. Al sovrano competevano il comando delle milizie, la suprema autorità religiosa e l’amministrazione della giustizia penale. Medioevo Travolte le istituzioni romane d’Occidente dalle incursioni barbariche, in quasi tutta l’Europa si ritornò alla primitiva organizzazione politica, di tipo patriarcale, con governi misti, aristocratici, in cui il potere personale del re era limitato da assemblee deliberanti. Il feudalesimo trasformò la
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