Educare crescendo...nella ricerca della verità
IN COLLABORAZIONE CON L’UNESU - CEI (UFFICIO NAZIONALE PER L'EDUCAZIONE, LA SCUOLA E L’UNIVERSITÀ) EDUCARE CRESCENDO…. NELLA RICERCA DELLA VERITÀ Una missione di amore Vorrei da qui ringraziare tutti gli educatori, quanti si pongono al servizio della crescita delle nuove generazioni, in particolare di coloro che si trovano in situazioni di disagio. La vostra è una missione piena di ostacoli ma anche di gioie. Ma soprattutto è una missione. Una missione di amore, perché non si può insegnare senza amare e senza la consapevolezza che ciò che si dona è solo un diritto che si riconosce, quello di imparare. E da insegnare ci sono tante cose, ma quella essenziale è la crescita di una coscienza libera, capace di confrontarsi con la realtà e di orientarsi in essa guidata dall’amore, dalla voglia di compromettersi con gli altri, di farsi carico delle loro fatiche e ferite, di rifuggire da ogni egoismo per servire il bene comune. F RANCESCO , Discorso a Barbiana, 20 giugno 2017 Introduzione Il tema dell’educazione e della scuola, in particolare, interessa tutti coloro ai quali sta a cuore il bene dell’uomo e l’interesse del Paese. Si tratta di richiamare le motivazioni, l’originalità e i tratti essenziali che caratterizzano la presenza e l’intervento dei cristiani in campo educativo e scolastico. È infatti, importante precisare che, in riferimento a tale impegno, i cristiani sono chiamati ad offrire ciò che ogni educatore degno di questo nome deve dare testimonianza e coerenza di vita, serietà e competenza professionale, abilità specifiche, per la diffusione di ideali e di valori come la democrazia, la giustizia sociale, il rispetto reciproco, la solidarietà, la pace. Essi sono chiamati, altresì, a vivere la loro professionalità specifica e ad offrire il loro contributo in modo originale rispetto ad altri, sia per le motivazioni che stanno alla base del loro impegno educativo, sia per l’attenzione che essi dovranno sempre riservare ad alcuni temi e dimensioni particolari dell’educare, quali le mete ultime dell’uomo, le grandi domande di senso, l’apertura all’altro, l’attenzione al bene comune, l’apertura alla trascendenza, il superamento della cultura del soggettivismo e dell’edonismo. La formazione della persona, in particolare delle giovani generazioni, è da sempre in primo piano nella sollecitudine pastorale della Chiesa, poiché costituisce una dimensione essenziale dell’annuncio del Vangelo di Cristo, sorgente inesauribile di vita (cf. Col 1, 8-12; Ef 1, 8). Tale riflessione nasce da una profonda e costante convinzione, già espressa dal Concilio Vaticano II: la Chiesa “ nell’adempimento del mandato ricevuto dal suo divin fondatore ha un suo compito specifico in ordine al progresso ed allo sviluppo dell’educazione” (Gravissimum educationis, Proemio). Si tratta di un principio già ribadito da Papa Benedetto XVI che, rivolto alla Chiesa italiana in occasione del Convegno di Verona, ha voluto porre in evidenza il nesso intrinseco tra la testimonianza della fede e l’ educazione , affermando: “Perché l’esperienza della fede e dell’amore cristiano sia accolta e vissuta e si trasmetta da una generazione all’altra, una questione fondamentale e decisiva è quella 101
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